domenica 30 marzo 2008

Zucchinette ripiene

In settimana facendo la spesa, programmando i pasti per i bambini a casa da scuola, ho pensato di preparare queste zucchinette. Volevo fare qualcosa tipo ''piatto unico'' ed e' venuto fuori questa ricetta. Per meta' l'ho preparato in anticipo cosi' ho finito la cottura poco prima di cena riservandoci il pomeriggio di sole libero in giro con i piccoli. Come tutte le cose che propongo e' facile, iniziamo a lavare bene le zucchine, tirare via la calotta superiore e incidere l'interno con la lama del coltello. Le ho messe a bollire solo pochi minuti, e una volta tiepide le ho svuotate. Ho usato un cucchiaino piccolo per paura di romperle ma malgrado l'attenzione messa una si e' un po' aperta. Non importa andiamo avanti lo stesso, ho messo in una ciotola l'interno delle zucchine con una patata, che avevo fatto bollire in precedenza, del grana grattugiato, sale e prezzemolo. Non ho aggiunto altro anche se mia mamma mi ha consigliato l'uovo, avevo paura che venissero pesanti. Boh, va beh mamma la prossima volta provo la tua versione ;). Le ho ben riempite e messe in una pirofila leggermente unta di olio extra vergine di oliva e via in forno a 180 gradi per circa 30 minuti. Gli ultimi minuti ho alzato un po' la temperatura del forno perche' volevo farle venire un po' bruciacchiate sopra. Servite ben calde, con dei finocchi conditi in insalata, i bambini hanno gradito. Non so come facesse il piccolino a mangiare malgrado scottasse parecchio !!! Alla prossima, ciao.

mercoledì 26 marzo 2008

Anello di riso al vino rosso con fagioli neri, panna e pancetta

Devo dire che ero un po' titubante con i fagioli neri, non li avevo mai cucinati, ma mi sono molto ricreduta perche' e' venuto fuori un piattino davvero delizioso. Iniziamo mettendo i fagioli a bagno per tutta la notte. Per le dosi non so quantificare, ho fatto ad occhio. Ho messo in una pentola acqua e dado casalingo per bagnare il riso in cottura. In una pentola capiente ho messo della cipolla tritata e una noce di burro, ho fatto appassire a fuoco basso la cipolla per 5 minuti circa. A questo punto ho unito il riso, ho sfumato con del vino rosso a fuoco sostenuto, sempre mescolando. Mettiamo metà del brodo bollente di dado nel riso ed abbassiamo il fuoco. Lasciamo cuocere il riso per circa 10/12 minuti aggiungendo brodo bollente se si consuma. In una padella ho fatto rosolare della pancetta con una noce di burro per pochi minuti. Ho unito i fagioli ben scolati dall'acqua e li ho versati nella padella con gli altri ingredienti. Li ho lasciati cuocere per circa 15 minuti coperti con un coperchio. Ho preparato gli stampini in silicone a ciambella e ho versato dentro il risotto cotto premendo leggermente la superficie. Ho infornato nel fornetto, ben caldo per 5 minuti circa. Ho tolto delicatamente il risotto dallo stampo su un piatto da portata versando nel foro centrale una parte dei fagioli. Gli altri li ho usati per decorare. A noi ovviamente e' piaciuto molto.

lunedì 24 marzo 2008

Torta Scooby-Doo

Posto la torta anche se e' piena di pecche. Credo sia giusto mettere le cose ben riuscite e quelle meno. Mi giustifico dicendo che non sto bene ma la verita' e' che era la prima che facevo con la panna a decorazione. L'ho preparata per il compleanno del mio piccolo. Sarebbe domani il giorno giusto ma (il tempo e' tiranno ultimamente a casa mia !!) abbiamo festeggiato ieri pomeriggio. L'ho preparata sabato per domenica e devo dire che d'ora in avanti le torte le faro' il giorno prima. Prendono un sapore assolutamente piu' buono. Il pan di spagna e' venuto benissimo e altissimo per cui mezza opera era gia' compiuta. Per il pan di spagna ho usato la solita ricetta: 10 uova, 250 gr farina, 250 gr zucchero, una bustina di lievito,buccia di limone grattugiata. Ho montato a parte gli albumi a neve fermissima. In un'altra ciotola ho messo i tuorli e lo zucchero. Li ho fatti diventare bianchi a furia di sbatterli. Per ultimo la farina setacciata con il lievito. Ho unito gli albumi mescolando dal basso verso l'alto, per non smontare il composto, e messo in una pirofilona con carta forno. Mezz'ora di cottura a 180 gradi. Ho fatto la prova stecchino ma 30 minuti erano perfetti. A parte ho preparato la crema pasticcera fatta con: 4 tuorli, 180 gr zucchero, 50 gr farina, 1/2 litro di latte gia' caldo, buccia di limone. L'ho fatta raffreddare e unita a della panna montata. Ho iniziato a comporre la torta. Tagliata a meta' e svuotata ho bagnato con del latte. Non mi sono risparmiata nel bagnarla e nel farcirla. Mi sono aiutata con il rettangolo apribile fatto apposta per comporre le torte, comprato al lidl e non ancora usato. Finito di bagnare e farcire ho dato una passata di panna montata su tutta la torta. A parte ho frullato l'interno del pan di spagna con del colorante giallo. Anche qua con i colori ero (e sono) messa male per cui ho arrangiato con quello che avevo. L'ho usato per decorare intorno a scooby. Ho appoggiato il disegno aiutandomi con uno stuzzicadente per segnarne il contorno. Con del cioccolato fuso ho fatto tutto il faccione, gli occhi storti e il nasone. In mancanza del marrone (e qui ricasco !) ho usato del cacao amaro con la panna per colorare il nostro amico. Insomma ho cercato di fare del mio meglio. Come ho gia' detto la torta non e' perfetta ma considerato l'espressione del piccolo: ''oh mamma cubi !!!'' e i bis fatti da fratelli e zii direi che tutto sommato sono soddisfatta. La gioia piu' grande ? Il mio piccolo che spegne la seconda candelina. Scusate ma tra i mille difetti ho anche quello di commuovermi per i miei cuccioli.

sabato 22 marzo 2008

Colombine di Pasqua

Questo vassoio di colombine l'ho preparato settimana scorsa per le mie amiche con cui sono andata fuori a cena. Siccome ormai ci ho preso gusto ho pensato di omaggiarle con un dolce pensiero (che si meritano enormemente !!). Non avevo la formina della colomba per cui ho cercato un'immagine che mi piacesse, l'ho stampata, ritagliata ed ecco pronto il mio stampo. Per i biscotti ho usato la solita mia ricetta della frolla. Farina 300 gr/ zucchero 150 gr/ burro 150 gr/ 2 tuorli/ buccia di arancia/sale. Ho amalgamato il tutto e steso uno strato alto circa come una moneta da un euro. Armata di santa pazienza ho iniziato a ritagliare le colombine. Le ho messe su una placca con carta forno e infornato a 180 gradi per circa 15 minuti. Quando si sono raffreddate, alcune le ho cosparse di zucchero al velo altre invece le ho immerse per meta' nel cioccolato fondente sciolto nel microonde. Con uno stuzzicadente intinto nel ciocco ho fatto l'occhio alle piccole. Le ho lasciate asciugare e una volta pronte le ho confezionate. Ovviamente le amiche hanno super gradito. Ora rigiro a voi questo vassoio come augurio di Buona Pasqua.

giovedì 20 marzo 2008

Cupola cioccolato e caffe'

Dolcino rapido e gustoso. Preparato per una sfida lanciata dal forum a cui sono iscritta. Gli ingredienti sono pochi ma il risultato e' ottimo. Amido di mais 75 gr, zucchero 150 gr, cacao amaro un cucchiaio, scorza grattugiata di mezzo limone, caffe' forte 3 bicchieri.
Iniziamo a mescolare in un pentolino l'amido di mais con lo zucchero e un pizzico di sale. Aggiungiamo poi il cacao e la scorza di limone. Amalgamiamo bene e uniamo il caffe' con un bicchiere e 1/2 d'acqua. A questo punto mettiamo la pentola sul fuoco e facciamo addensare per bene. Una volta fredda la mettiamo in uno stampo a piacere. Lasciamo riposare in frigorifero e al momento di servire possiamo decorare con della panna montata a piacere.

mercoledì 12 marzo 2008

Progetto ANNA

Un paio di settimane fa sono stata invitata a scuola (in qualità di rappresentante di classe dei genitori) perché veniva a parlare con i bambini Gabriella, mamma di Anna, portavoce e fondatrice del progetto Anna. Anna e' una ragazza scomparsa anni fa a causa di un brutto male. Anna voleva aiutare i bambini africani, cosi' la sua mamma decide di chiedere agli amici della figlia di non fare fiori per il funerale ma, se avessereo deciso di fare qualcosa per ricordare la figlia, avrebbero potuto fare quello che piu' stava a cuore alla ragazza: donare. Da quel giorno inconsapevolmente inizia il percorso del progetto Anna. La sua mamma si ritrova ad affrontare cose che non avrebbe mai immaginato di fare, ma dice di farlo trovando in lei una forza inattesa. Ed e' forte mamma Gabriella perché affronta e parla sempre con il sorriso.
I fondo raccolti sono stati devoluti per costruire un ospedale in Guinea Bissau, la Clinica Bore, per tutto quello che si necessita per affrontare un ricovero e delle cure. Gabriella ha portato delle diapositive da far vedere ai bambini. Pezzetti di vita quotidiana dei bambini africani. Ben raccontando anche le cose più tristi. I bambini hanno ascoltato in silenzio divertendosi guardando ad esempio il ''toca toca'' pulmino sgangherato che porta persone e maialini o altri piccoli animali nella parte superiore. L'associazione ha molti sostenitori tra cui un circolo per anziani (dico anziani ma erano arzillissimi !!!), insieme hanno deciso di far fare ai bambini dei disegni che riportino quello che più'li ha colpiti delle diapositive viste. I migliori saranno premiati e esposti nel circolo. Regaleranno ai bambini uno spettacolo organizzato da loro. Questo per dire quanto faccia bene il sorriso di Anna che ha allargato le braccia per unire persone di diverse generazioni allungando la mano per arrivare fino in Africa a donare un sorriso. Che poi e' il logo...IL TUO SORRISO PER RIDARE UN SORRISO. Il sorriso e' contagioso, fa bene, non costa nulla e al contrario ti da molto. La morale da insegnare ai bambini sarebbe quella che da una viccenda grave si può arrivare a un'altra positiva. E per questo io ammiro e invidio Gabriella che non si e' chiusa nel suo dolore ma l'ha trasformato in un atto di solidarietà. La scuola nel suo piccolo parteciperà ad aiutare il progetto ma non sarà mai abbastanza rispetto a quello che ci ha dato Gabriella con il sorriso di Anna.

giovedì 6 marzo 2008

Ravioli integrali ripieni di guanciale e verza, con fonduta di taleggio.

Questi ravioli si possono considerare piatto unico, anche se mio marito dopo il piattino che si vede, ha gradito il secondo, un buon contorno e la frutta !!!. Buoni e facili. Per la pasta ho messo in una ciotola 200 gr. di farina semi integrale, 1 uovo, sale e acqua necessaria per rendere l'impasto ben lavorabile. L'ho tagliato a pezzi e passato nella famosa macchina per tirare la sfoglia detta ''nonna papera''. Ho tirato la sfoglia e tagliata a quadratini. Nel centro ho messo l'impasto e appoggiato sopra un'altro quadratino. Con i rebbi della forchetta li ho chiusi. Per il ripieno ho tagliato a dadini due fette di guanciale e delle foglie di verza che ho fatto saltare in padela con un cucchiaino di dado ovviamente fatto da me e rosmarino. Una volta cotto ho frullato il tutto e l'ho usato per riempire i ravioli. Li ho fatti cuocere in acqua salata con un goccio d'olio. Devono cuocere poco come tutta la pasta fatta in casa. Li ho scolati e adagiati sulla foglia di verza che avevo preparato sul piatto con taleggio fuso a bagnomaria. Buon appetito

mercoledì 5 marzo 2008

Maxi scaloppa ''vestita'' con pasta di pane

Piattino gustoso e facile facile. L'unico problema e' astenersi chi non ama la famosa ''puccina''. Ho preso un pezzo di lonza alta circa 2 cm., l'ho tagliata leggermente e riempita di rosmarino. L'ho infarinata e messa in un padella con olio extra vergine di oliva. Girata per bene e sfumata con del vino rosso. Lasciamola coperta con un coperchio a cuocere girando spesso la carne per non farla attaccare. A parte ho lavato bene e tagliato del prezzemolo, grattato la buccia di un bel limone che ho messo sopra e sotto la carne. Per vestirla ho preparato un impasto con 350 gr. di farina, un cucchiaino di sale, un pizzico di zucchero, olio extra vergine di oliva e una bustina di lievito. Ho impastato e lasciato lievitare fino al raddoppio della pasta. Dopo la lievitazione ho messo la carne e la puccia in una terrina che ho ricoperto con la pasta spennellata di olio. Infornato a 180 gradi fino cottua della pasta di pane. Una volta cotta, con un coltello apriamo e mangiamo. Buon appetito.

giovedì 28 febbraio 2008

I miei 7 segreti

Sono stata invitata da Gabriella e Rosy a rispondere a questo meme. Cavoli che fatica parlare di se stessi ma sopratutto che fatica dire cose da non dire !!!!!! Io li scrivo e invito qualcun'altro a farlo. Vediamo chi ha voglia di dire bugie.

1- Non diro’ mai neanche sotto tortura il mio peso attuale.
2- Sono a dieta ma….ma….ma un paio di volte ho ‘’sbaffato’’ di nascosto un pezzo di cioccolato…….che buono !!!!
3- Dico ai bambini quanto siano buone le verdure ma mangerei patatine fritte e bistecca impanata tutto il giorno.
4- Quando ritiro i panni, che ho steso super bene, alcuni non li stiro ma li piego e li metto via.
5- Concordo mentalmente con mio marito quando dice che lo sgabuzzino e’ pieno di roba da buttare ma non lo confessero’ mai ad alta voce
6- Ho tantissimi sandali estivi comprati perche’ essenziali ma non li metto perche’ mi fanno male ai piedi.
7- Dico a mio figlio che la TV fa male ma se sono in casa al mattino mi guardo i telefilm, e mi diverto.
Io li mando a:

lunedì 25 febbraio 2008

Ciambella salata con patate al rosmarino

Avevo poco tempo ma voglia di fare qualcosa di gradito per la cena. Cosi' girovagando qua e la con il computer ho preso qualche spunto poi rielaborato. Per cui quando sono tornati a casa, dagli allenamenti i miei campioni, hanno trovato piatto unico per la cena. Gradito ? Altro che' !!! Ve lo propongo....giudicate voi.
Iniziamo ad amalgamare 150 di farina, 3 uova, 10 cl. olio extra vergine di oliva, 12 cl. latte e una bustina di lievito. Impastiamo tutti gli ingredienti e aggiungiamo salumi e formaggi a piacere. Io ho messo wurstel, salame, fontina, emmental. Ho messo tutto in uno stampo da ciambella in silicone, sopra ho spolverato con grana e via in forno a 180 gradi fino a cottura. A parte ho fatto bollire delle patate sbucciate e tagliate a tocchetti. Solo una piccola bollitura. Poi le ho scolate e trasportate in una padella con olio, rosmarino e sale per finire la cottura. Una volta cotte (solo una parte ) le ho adagiate nel buco della ciambella cotta e sfornata in un piatto da portata. Buon appetito.

p.s. il ditino nella foto e' del piccolino che voleva afferrare la fetta !!! :)

domenica 24 febbraio 2008

Roselline di pasta di pane e mortadella su fonduta di gorgonzola

Non voglio neanche dire quanto fosse invitante il profumo di questo piattino. Facile da fare e gustoso, ideale per un'antipasto, una merenda o anche a colazione....ahahahah. Insomma a tutta mortazza !!!!
Iniziamo a preparare la pasta di pane. In una ciotola uniamo 350 gr di farina con un cucchiaino di sale, una bustina di lievito, un sorsino di olio extra vergine di oliva, acqua il necessario per lavorare bene la pasta. Lasciamo lievitare. Prepariamo delle strisce di pasta e adagiamo sopra le fette di mortazza, arrotoliamo su se stessa la striscia e tagliamo in due il rotolo. Mettiamo su una placca con carta forno e inforniamo fino a cottura. Sciogliamo a parte del gorgonzola e adagiamo sopra le roselline calde. Buon appetito

giovedì 21 febbraio 2008

Panna, fragole e cioccolato

Questa terrina ''sublime'' l'ho preparata con gli ingredienti che mi erano rimasti dalla torta Minnie. Ho pensato di far cosa gradita ai miei amici e vicini di casa per cui ho sistemato ben bene nella terrina la panna, le fragole e il mio adorato cioccolato. Li ho mandati su al quarto piano. Ho mandato su il mio grandone raccomandandogli di dire una frase schezosa ai nostri amici. La frase era: ''panna e fragole....buona serata!''. Lui da bravo e diligente bambino ha eseguito.....peccato che ci fossero i suoceri a cena!!! Va beh, nessuno si e' scandalizzato, anzi sono stati contenti di sbaffarsi il golisissimo pensiero.

martedì 19 febbraio 2008

Porta biscotti riciclati

Venerdi' sera sono andata a cena fuori con due amiche. Ristorante messicano....che bonta' !!!!! Una delle due ha ben tre gemellini l'altra ''solo'' due bambini (!) per cui volendo far cosa gradita ai piccoli ho preparato questi porta biscotti con biscotti compresi. Ovviamente non buttando nulla ho riciclato i due barattoli che avevo messo da parte da tempo. I barattoli sono quelli della famosssima crema di nocciole. Ho iniziato strappando la carta di riso e con la colla per il vetro l'ho attaccata partendo dal basso. Non li ho ricoperti completamente perche' mi piaceva che si intravedessero i biscotti. Una volta asciutti ho attaccato i fazzoletti da decupage che avevo tagliato. Dei girasoli per la mora e le coccinelle per la bionda. Ho fatto lo stesso lavoro per i tappi. Mentre tutto si asciugava ho preparato i biscotti usando la ricetta della mia frolla. Uso sempre questa.....squadra che vince non si cambia !!! Farina 300 gr, zucchero 150 gr, burro 150 gr, buccia di limone grattugiata, due tuorl. Non so se ero io ad essere in astinenza da biscotto ma a me sembravano (dopo averne assaggiato solo uno !!) i biscotti piu' buoni della galassia..........esagerata !!!!!!!!! Beh a parte le autocelebrazioni devo dire che il regalino e' stato davvero gradito.





domenica 17 febbraio 2008

Torta Minnie

Questa torta l'ho preparata per la mia ex nuora ahahahah....ha solo 7 anni ma e' stata la fidanzata del mio grandone quando erano all'asilo. Siamo rimasti amici, con le rispettive famiglie, per cui mi faceva piacere farle una bella torta. Spero che le piaccia, mi sono alzata presto per finire di decorarla, ero agitata al pensiero di non riuscire. Guardandola si vedono un po' di imperfezioni ma posso ritenermi soddisfatta.
Ho iniziato a fare il pan di spagna con 10 uova, 250 gr di farina, 250 gr di zucchero, una bustina di lievito e scorza di limone grattugiata. Ho separato i tuorli dagli albumi che ho montato a neve fermissima. Li ho poi uniti ai tuorli e al resto degli ingredienti. Infornato su una teglia di alluminio, con carta forno, a 180 gradi per 30 minuti circa. Ne ho fatti due. Una volta raffreddati li ho prima tagliati seguendo il cartamodello stampato e poi tagliati a meta' per farcirli. Ho usato due pan di spagna perche' la torta era grande ma con la copertura di panna si copre la divisione. A parte ho preparato la crema pasticcera con 4 tuorli, 180 gr di zucchero, 50 gr farina, 750 ml di latte tiepido, buccia di limone intera. Ho foderato con della carta gialla (e' la tovaglia di carta usata per qualche compleanno e siccome non si buttavia nulla l'ho riciclata)un vassoio ovale. Con la carta forno ho tagliato la sagoma della torta che ho posizionato sotto il pan di spagna cosi' da non lasciare la torta a contatto con la carta. Ho poi messo ancora carta forno che hopoi tolto una volta fnito di decorare. Cosi' h laciato il vassoio pulito. Sopra ho iniziato a comporre il pan dis pagna. Prima la parte sotto bagnata solo con del latte in mezzo, la crema pasticcera e sopra l'altro pan di spagna, bagnato anche lui con il latte. Di solito faccio latte e cacao zuccherato ma siccome alla festeggiata non piace il cioccolato (!!!!!) ho lasciato il latte naturale. A parte ho montato la panna montata con dello zucchero al velo, per farla mantenere ben soda, e ho ricoperto la torta. Ok mezzo lavoro e' fatto !! Per fare le orecchie ho frullato del pan di spagna, che mi era avanzato, con del colorante nero e per il fiocco delle fragole (le preferite della piccola). Ho iniziato a scomporre il carta modello e a posizionarlo sulla torta, con l'aiuto di uno stuzzicadenti ho segnato il profilo e via a riempire. Con del marshmall fondent rosso avanzato e ben tenuto in credenza ho fatto il contorno del fiocco che ho riempito di fragole. Con del cioccolato fuso e messo in una sac a poche' ho segnato i contorni di occhi naso e bocca. Il naso e' riempito con il pan di spagna nero. La lingua e' fatta di fragole. Per l contorno solo panna a coprire il tutto.
Le imperfezioni, come dicevo, ci sono ma tutto sommato va bene. Sono curiosa di vedere la faccia della festeggiata.....buon domenica a tutti.

venerdì 15 febbraio 2008

Le tagliatelle di mamma Emi

Di solito mi faccio aiutare dal mio socio in cucina ma questa volta ho fatto da sola visto che era una sorpresa. Tiriamo la pasta cantando la famosa canzone delle tagliatelle, insomma ogni occasione e' buona per far caciara. Fare la pasta in casa mi rilassa e poi mi piace far mangiare ai miei uomini cose sane. Trovo che sia facile e in poco tempo si ha un vassoio enorme di buona pasta casereccia.
Iniziamo a produrre.....mettiamo in una ciotola capiente 300 gr di farina, 2 uova, sale, acqua quanto basta per non aver un impasto non appiccicoso ma ben lavorabile. Formo una palotta che metto a riposare il tempo di preparare la mitica ''nonna papera''. Inizio a tirare dei pezzetti di pasta lunghi e larghi. Li taglio in due e poi inizio a tagliare le tagliatelle. In un vassoio metto uno strofinaccio infarinato e ci appoggio le tagliatelle. Questa volta siccome era molto grande l'ho messo in balcone ben coperto. Ieri sera le hanno mangiate con un ottimo ragu di carne. La produzione continua.....sono le tagliatelle di mamma Emi un pieno di energia effetto vitamina....lalalalalal

giovedì 14 febbraio 2008

Cuor di focaccia semi integrale

Per la cena di questa sera ho preparato, tra le altre cose, questa focaccia dal profumo estasiante (io ho sentito solo quello). Avevo della farina semi integrale e l'ho mischiata a della farina di manitoba. L'ho messa in uno stampo adatto per l'occasione....adatto agli occhi del mio grandone che vedendola ha esordito con ''WOW MAMMAAA'' e io lì a gongolare. Chi ha detto ''WOW BUONA'' era invece l'ugola di mio marito. Bene detto questo mare di xxxxxxx passo agli ingredienti.
Ho unito 250 gr di farina semi integrale con 250 gr di manitoba, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva, un cucchiaino di sale e mezzo di zucchero. Una bustina di lievito in polvere e acqua quanto basta per render lavorabile la pasta. Ho lasciato lievitare e devo dire che in un paio d'ore era triplicata. L'ho poi messa nello stampo a cuore unta di olio sopra ancora un filo d'olio, sale grosso e rosmarino. Infornato alla massima temperatura per circa 40 minuti. L'odore era delizioso e a quanto mi hanno detto anche il sapore. La prossima volta vi daro' testimonianza personalmente.

Volemose bene

Oggi si festeggia S. Valentino e come da tradizione noi NON festeggeremo. Non lo abbiamo mai fatto, al massimo un fiore o una musicassetta (dieci anni fa si usavano ancora!!). Altre volte magari eravamo anche arrabbiati per cui....nagot. Poi da quando sono arrivati i bambini e' stata ribattezzata la giornata di chi si vuole bene. Il mio grandone mi fa un disegno ed e' il regalo piu' bello. Stamattina dopo vari sbaciucchiamenti mentre mi lavavo i denti cantavo :''S. Valentino e' la festa di ogni cretino che si illude di essere amato ma non sa di esser fregato'', (frase storica che tutti ricordiamo sicuramente)chiedo scusa a chi invece festeggia e crede in questa ricorrenza. Poi scendiamo in box per andare a scuola e.....cosa trovo sulla mia macchina ? Questa gerbera arancione ! La mia preferita, quando ci siamo sposati abbiamo fatto le composizioni con gerbere arancioni e limoni. Caspita e' stato ingegnoso !! Per non far appassire il mio fiorellino ha bagnato un pezzo di spugna di un vecchio passeggino che abbiamo in box e l'ha avvolto sotto il gambo. Beh mi ha fatto piacere, molto piacere, anche se lo stupore e' stato smorzato da una risata dopo il commento del mio grandone nei confronti del padre.....''che tirchio un fiore solo ????'' Ahahahahahah (troppo forti i bambini !!) Per cui ho poi cantato un'altra canzone....''un fioreeeeeeeeeeee tuttooooo per meeeeeeeeeeeeee !!!''. Va beh vi ho annoiato ma volevo rendervi partecipi e ringraziare pubblicamente mio marito per il pensiero e per il fiore che non e' solo un fiore....anzi !! Un volemose bene a tutti, a chi me ne vuole e anche a chi no.

martedì 12 febbraio 2008

Le mie camille, rivisitate, al cioccolato

Era da un po' che volevo fare le camille, finalmente mi sono decisa aggiungendo un tocco, il mio tocco preferito....il cioccolato !!!

Iniziamo a pelare le carote ben 250 gr che tritiamo e uniamo a 50 gr di noci (tritate anch'esse), 200 gr di farina, 200 gr di zucchero, 70 gr di amaretti tritati, 80 gr di burro, 3 tuorli, 200 ml di latte tiepido, una bustina di lievito, e 100 gr di cioccoato tritato. Montiamo a neve ben ferma gli albumi e li uniamo al composto girando dal basso verso l'alto. Io ho messo l'impasto nelle formine a ciambelline in silicone. Infornare a 180 gradi per circa 40 minuti. Spolverare di zucchero al velo. Sparite dopo una cenetta con amici...hmmmmhmmm

Merenda al cioccolato

Avevo tanto, troppo, cioccolato al latte da smaltire. Per cui ho deciso di fare delle belle e buone merendine per i piccoli. Ma forse avevo solo voglia di provare gli stampini nuovi appena presi al lidl. Mi sono messa all'opera e via a sfornare tortine che io pero' non mangero' per cui fidatevi dello ''gnam gnam'' dei bambini e del marito.
Ho sciolto nel microonde 200 gr di cioccolato e amalgamato a 100 gr di burro. Ho aggiunto 2 cucchiai di farina, mezza bustina di lievito per dolci, 100 gr di zucchero e 3 tuorli. A parte ho montato gli albumi con un pizzico di sale che ho unito all'impasto amalgamando dal basso verso l'alto. Tutto nei nuovi stampini in silicone e via in forno a 180 gradi per 20 minuti. Mi sono fatta aiutare dal mio grandone per fare lo zucchero colorato. In un bicchiere ha messo dello zucchero e una mini puntina di colorante in gel arancione, giriramo con un cucchiaino, altrimenti ci vengono le mani arancioni, e lo zucchero e' pronto. L'ha messo sui cuoricini e lo zucchero al velo sulle roselline, il mio grandone era contento di aiutarmi e contento che poi l'avrei citato nel blog (cuore di mamma !!!) Buona merenda a tutti.

domenica 10 febbraio 2008

Peperoni svuota frigorifero

Avevo questi bei peperoni che mi guardavano ogni volta che aprivo il frigorifero. Per cui ho deciso di sacrificarli per il bene della famiglia. Ho aperto la scatola dei formaggi e per magia tanti piccoli pezzettini avanzati messi ben in fila aspettavano di esser mangiati.....quindi......Ho tagliato in due i peperoni, li ho lavati e puliti per bene. In un piatto ho tagliato i tocchetti di formaggio, una zucchina, dei cubetti di pancetta, prezzemolo e sale. Ho riempito i peperoni con il composto e per finire una spolverata di pan grattato e grana. Infornato a 180 gradi per circa 30 minuti o forse qualcosina in piu'. Cremosi dentro e croccanti fuori....buoni. Ci sono piaciuti.